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Identità marchigiana, valorizzazione dell’entroterra e difesa dell’ambiente: sono queste le direttrici che i Gre delle Marche indicano come prioritarie per un lavoro che arresti la deriva della politica e delle istituzioni.
FORMAZIONE
I Gruppi di Ricerca Ecologica offrono formazione specializzata sia a distanza, sia in presenza di Tutor. Si raccolgono adesioni per la formazione di un Corpo di Guardie Volontarie ambientali.
RISORSE UTILI
In questa sezione ti suggeriamo alcuni links utili per completare le tue ricerche online sui temi che riguardano I Gre delle Marche
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 15/01/2010 @ 06:57:02, in chi siamo, linkato 1533 volte)

Occupiamoci anche del nostro territorio e del paesaggio e della loro tutela.
L’uomo contemporaneo ha di fronte uno scenario preoccupante: una civiltà industriale il cui cammino è sul punto di giungere a una svolta, a quel limite , oltre il quale. a meno di ripensamenti, vi sono soltanto la dissoluzione e la nevrosi.

Per affrontare questa società in crisi – e non semplicemente una crisi della società - occorrono decise prese di posizione.
Soprattutto si impone di restituire l’uomo alla sua dimensione ambientale e cercare uno sviluppo tecnologico compatibile con i bioritmi naturali.

E solo un uomo libero può cercare un ambiente sano, mutuando quel rispetto che apparteneva alle grandi civiltà del passato e può comprendere che tutta la vita va regolata all’interno degli armonici cicli naturali che si dipanano secondo ritmi biologicamente integri.

Mentre la logica della civiltà contemporanea è basata su un archetipo di uomo continuativamente ed ossessivamente leso nelle sue facoltà intellettive, stordito ed eterodiretto da una informazione che crea in lui quei falsi bisogni di cui la nostra vita quotidiana è controllata. E’ un ciclo chiuso, in cui ogni elemento trova immediata giustificazione nell’elemento ad esso contiguo: la produzione nel consumo, il consumo nella persuasione, la persuasione nel bisogno, il bisogno nel consumo, quest’ultimo ancora nella produzione e così di seguito.

Bisogna basarsi, invece, su una nuova consapevolezza , fondata sull’armonia fra comunità, libertà e tradizione.

In questa prospettiva e con riferimento al “caso Italia”,ed in particolare al “caso Sicilia”, è necessario promuovere una vasta azione di educazione ambientale e di civismo ecologico, assecondando quella domanda sociale di natura che emerge ad ogni livello.

I partiti, il governo, il Ministero dell’Ambiente devono impegnarsi per una legislazione rigorosa a tutela della natura, voltando decisamente pagina.

In Italia ed in Sicilia, infatti, a causa del frazionamento di competenze, dell’assenza di pianificazione, di prevenzione e dell’uso irrazionale del territorio, si è lasciato via libera ai predatori ed ai saccheggiatori.

Si impone, quindi, non solo di riscrivere molti dei piani regolatori per aumentare la superficie del territorio da proteggere e da recuperare, ma anche avviare una concreta ed intelligente azione di prevenzione, che non può certo essere esercitata dallo Stato del condono e dei rinvii ad oltranza delle leggi ambientali

Il territorio è, e deve essere, patrimonio di tutti, e pochi privilegiati non possono usarlo a proprio piacimento.

Va perciò punito penalmente e con aggravanti, chiunque attraverso scarichi e abusivismi di ogni tipo, fa scempio del territorio a danno della collettività.

Va punita la visione privatistica del territorio, introducendo il concetto di ampio risarcimento del danno causato e soprattutto del ripristino delle condizioni iniziali. E nell’ambito di una concreta opera di prevenzione dell’inquinamento, deve essere introdotto il concetto come sia ecologicamente conveniente imporre al privato o agli stessi enti pubblici l’adozione immediata di tutte le tecnologie conosciute per salvaguardare l’ambiente, anziché impegnarsi in interventi successivi e tardivi.

E sul “paesaggio”, ad esempio, il Codice dei Beni Culturali all’art. 131 (articolo così sostituito dall’articolo 2 del d.lgs. n. 63 del 2008) recita:

1. Per paesaggio si intende il territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni.

2. Il presente Codice tutela il paesaggio relativamente a quegli aspetti e caratteri che costituiscono rappresentazione materiale e visibile dell'identità nazionale, in quanto espressione di valori culturali.

3. Salva la potestà esclusiva dello Stato di tutela del paesaggio quale limite all'esercizio delle attribuzioni delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano sul territorio, le norme del presente Codice definiscono i principi e la disciplina di tutela dei beni paesaggistici.

4. La tutela del paesaggio, ai fini del presente Codice, è volta a riconoscere, salvaguardare e, ove necessario, recuperare i valori culturali che esso esprime. I soggetti indicati al comma 6, qualora intervengano sul paesaggio, assicurano la conservazione dei suoi aspetti e caratteri peculiari.

5. La valorizzazione del paesaggio concorre a promuovere lo sviluppo della cultura. A tale fine le amministrazioni pubbliche promuovono e sostengono, per quanto di rispettiva competenza, apposite attività di conoscenza, informazione e formazione, riqualificazione e fruizione del paesaggio nonché, ove possibile, la realizzazione di nuovi valori paesaggistici coerenti ed integrati. La valorizzazione è attuata nel rispetto delle esigenze della tutela.

6. Lo Stato, le regioni, gli altri enti pubblici territoriali nonché tutti i soggetti che, nell'esercizio di pubbliche funzioni, intervengono sul territorio nazionale, informano la loro attività ai principi di uso consapevole del territorio e di salvaguardia delle caratteristiche paesaggistiche e di realizzazione di nuovi valori paesaggistici integrati e coerenti, rispondenti a criteri di qualità e sostenibilità. (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 recante il "Codice dei beni culturali e del paesaggio" ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137).
 

di Umberto Balistreri

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Di Admin (del 15/01/2010 @ 06:29:29, in News, linkato 1251 volte)

Un'ingente quantità di amianto è stata rinvenuta in una parte della casa di riposo "Opera Pia Mastai Ferretti". Disposto il sequestro dell'area.

Secondo i primi accertamenti, si tratterebbero di circa 600 chili di materiale inquinante. Amianto abbandonato in un cantiere di ristrutturazione. La scoperta è stata fatta dalla polizia stradale, arrivata sul luogo dopo un controllo su di un camion.

L'amianto sarebbe saltato fuori durante i lavori di ristrutturazione dell'area. I tecnici dell'Arpam, intervenuti subito, hanno già effettuato i prelievi del caso e le verifiche dei materiali e della loro pericolosità.

Per il momento l'area rimane sotto sequestro, per permettere la bonifica, ma sui reali provvedimenti futuri è ancora tutto da decidere.

 

da Vivere Senigallia

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Di Admin (del 14/01/2010 @ 23:29:59, in la Città della Canapa, linkato 1429 volte)
La Provincia di Ancona figura tra le otto province italiane vincitrici del premio internazionale “Un bosco per Kyoto”. L’importante riconoscimento è stato conferito dalla Accademia Kronos Onlus alle presidente Patrizia Casagrande “per la promozione di iniziative di educazione ambientale, di protezione delle coste e risparmio energetico, nonché di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”. Il premio è stato ritirato dall’assessore all’ambiente Marcello Mariani, durante la cerimonia svoltasi ieri al Campidoglio. Al premio, che già in passato è stato assegnato a personalità del mondo politico come Giorgio Napolitano e Barak Obama, hanno partecipato ben 180 amministrazioni pubbliche.
“È un riconoscimento internazionale che ci ripaga del quotidiano impegno – afferma Mariani - con il quale affrontiamo questioni fondamentali per il presente e soprattutto per il futuro delle nuove generazioni. Del resto, le politiche di protezione dell’ambiente e salvaguardia del paesaggio sono centrali del nostro programma di governo locale. Questo premio è un invito a proseguire in questa direzione e a rafforzare la sperimentazione di progetti innovativi come il carpooling, la diffusione degli eco-pannolini, gli incentivi all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, la tutela delle risorse idriche e l’estensione della raccolta differenziata di tipologie sempre più ampie di rifiuti urbani, come abbiamo fatto con il tetrapak e gli oli esausti. Insomma, una grande soddisfazione dalla quale trarre nuovi stimoli a fare meglio e di più”.
 
 
Redazione Anconainforma.it
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Di Admin (del 14/01/2010 @ 23:05:22, in la Città della Canapa, linkato 1276 volte)

 

Rissa sfiorata a Jesi (Ancona) al "Forum Civico" sul piano di riconversione dell'ex zuccherificio Sadam.

Al di là delle differenze di posizioni che, pur non giustificando, possono spiegare atteggiamenti sopra le righe, al Forum indetto dal Comune l'atmosfera si è surriscaldata prima ancora che le parti esponessero le relative tesi. Anzi, addirittura, in assenza di uno dei due interlocutori: il Sindaco Fabiano Belcecchi.
Il ritardo con cui si è presentato all'appuntamento indetto, lo rammentiamo, proprio dall'Amministrazione a sua guida e la pretesa del moderatore che invitava gli esponenti delle associazioni e dei comitati contrari al piano ad iniziare in sua assenza ha innescato il parapiglia che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine per evitare il peggio.
L'arrivo del sindaco ha dato il via al confronto.
 
 
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Di Admin (del 14/01/2010 @ 22:56:27, in la Città della Canapa, linkato 1402 volte)
“Il pesante buco di bilancio di Anconambiente non potrà mai essere sanato se si continuerà con questo sistema di raccolta”. Ad affermarlo il dirigente regionale Pdl vicecoordinatore Grande Città di Ancona e consigliere comunale Giovanni Zinni che adesso lancia, insieme al Pdl, una petizione per chiedere di rivedere il sistema di raccolta porta a porta avviato dalla precedente amministrazione. “Come hanno ammesso anche il direttore di Anconambiente e l'assessore Diego Franzoni - ha sottolineato Zinni - per raggiungere l'obiettivo posto dalla normativa europea del 65% di raccolta differenziata entro il 2012 servono impianti di trattamento e compostaggio. E la precedente amministrazione avrebbe dovuto pensarci prima di avviare il porta a porta. Adesso la palla è passata al sindaco Gramillano e se non riusciremo a rispettare gli obiettivi dell'Ue rischiamo di vedere aumentata ancora la tassa di smaltimento (Tarsu)”.
Il consigliere Pdl ha poi ricordato come Ancona sia ancora lontana dall'obiettivo del 65%, poiché nel 2009 si è fermata a circa il 42% di differenziata, ammesso e concesso che tale risultato sia stato realmente raggiunto. “E lo dobbiamo alla virtuosità dei cittadini, che grazie alla loro buona condotta hanno permesso di raggiungere un risultato. Ecco perchè sono fortemente contrario a qualsiasi sanzione contro gli anconetani, che finora si sono comportati in maniera civile e responsabile. Piuttosto è ora che gli Enti locali facciano la loro parte”.
A tal proposito Zinni ha chiesto tre tipi di interventi:
  1. alla Regione di modificare la legge sui rifiuti approvata lo scorso ottobre
  2. alla Provincia di accorpare le due Autorità d'Ambito attualmente esistenti per attuare economie di scala e per una maggiore integrazione tra gli enti interessati 
  3. al Comune di ragionare sul passaggio dalla tariffa Tarsu alla Tia (Tariffa Igiene Ambientale)
In merito alla realizzazione di impianti nel territorio provinciale, il dirigente Pdl ha poi dichiarato: “Realizzare una discarica a Filottrano sarebbe un'idiozia. Servono prima impianti di trattamento, e poi la colocazione sarebbe troppo lontana da Ancona con costi di trasporto molto più alti. Gramillano e Franzoni diano un segnale di vita e di autonomia politica e non facciano i servi di regime”.
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Di Admin (del 13/01/2010 @ 18:42:05, in News, linkato 1208 volte)

 Tre importanti appuntamenti per favorire il coordinamento tra i comitati

delle Marche in difesa della salute e dell'ambiente.
 
VENERDì 15 gennaio 2010: a LORETO ore 21 al Palacongressi, per
discutere del RIGASSIFICATORE.
 
SABATO 16 gennaio 2010: ad ANCONA alle ore 16 alla casa delle culture
(via Vallemiano) per organizzare una manifestazione REGIONALE. Saranno
presenti anche gruppi dell'ascolano e del fermano. E' importante
coordinarsi anche con loro.
 
VENERDì 29 gennaio: incontro  a Marina di Montemarciano sui problemi
dell'AERCA (Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale, che comprende
Ancona, Falconara, Jesi, Montemarciano, Monte San Vito, Senigallia),
organizzato dal coordinamento dei comitati AERCA.
 
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Di Admin (del 12/01/2010 @ 11:39:48, in News, linkato 1979 volte)

Dati falsati per nascondere la verità sugli effetti nocivi degli inceneritori.

Nel recente passato i nostri amministratori hanno spesso giustificato la scelta dell'incenerimento dei rifiuti portando in avvallo risultati rassicuranti di importanti scienziati italiani che attestavano l'innocuità degli inceneritori

 
In realtà queste conclusioni erano tratte da studi di scienziati di fama internazionale come il dott. Paul Elliot e M Franchini, dati che apparentemente non mostravano preoccupazione né allarme. Oggi si scopre che la traduzione in italiano di questi testi sia stata falsata ribaltando completamente le conclusioni a cui erano giunti gli esperti.
 
Lo studio di Elliot P., Shaddick G, Kleinschmidt I. "Cancer incidence near municipal solid waste incinerators in Great Britain, British Journal of Cancer 1996, 73, 702-710), è stato modificato nella sua conclusione finale dove affermava che vi era una chiara evidenza statisticamente significativa di riduzioni delle neoplasie allontanandosi dal camino dell'inceneritore in esame mentre nella traduzione italiana è stato aggiunto un non che ha capovolto la conclusione finale a tutto vantaggio dell'innocuità degli inceneritori.
 
Allo stesso modo lo studio di Michela Franchini, (Health effect of exposure to waste incinerator emissions: a review of epidemiological studies in Ann. Ist. Sup. Sanità 2004), modificando o citando parzialmente i risultati emersi, è stato trasformato in un documento a favore dell'incenerimento dei rifiuti.
 
Una segnalazione di quanto sopra, sottoscritta da numerosi medici e ricercatori italiani e stranieri fra cui i Prof. Dominique Belpomme e Paul Connett e dalla associazione internazionale ISDE Medici per l'ambiente, è stata inviata al British Medical Journal, dove era stato pubblicato l’ articolo originale di Paul Elliott. 
 
E' riprovevole che si stravolgano i risultati provenienti dalla letteratura scientifica e si forniscano ai decisori politici ed alle popolazioni informazioni erroneamente rassicuranti. Già in passato l’utilizzo artefatto o strumentale dei risultati di alcuni studi scientifici ha costituito l’alibi per non adottare misure di protezione della Salute Pubblica, determinando di fatto esposizioni indebite di lavoratori e cittadini ad agenti tossici che hanno causato gravi sofferenze per mortalità e malattie che si sarebbero potute evitare.
 
Crediamo che nessun amministratore, anche a livello locale, potrà più affermare l'innocuità della scelta di bruciare i nostri rifiuti.
 
CGCR
Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti 
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Di Admin (del 12/01/2010 @ 10:10:35, in le Cicogne le portano i bambini, linkato 1396 volte)

Terremoto nelle Marche: dopo mesi di avvertimenti arrivano eventi più significativi. Oltre che sperare sarebbe bene tenere gli occhi bene aperti e pronti al peggio. # Data e ora locale: 12 Jan 2010 09:25:10# Coordinate Epicentrali - Latitudine: 43° 7' 22.800" - Longitudine: 13° 24' 46.800"# Zona: Zona Ascoli Piceno# Magnitudo Richter: 4.0# Profondita': 25.60 km. I soccorsi sembrano collaudati e ancora caldi. Confidiamo nelle strutture realizzate secondo norme antisismiche. 

 

 

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Di Admin (del 10/01/2010 @ 20:43:33, in News, linkato 1086 volte)
Cresce ancora la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nel 2009, l'incremento e' stato del 13% rispetto al 2008. Si e' cosi' passati da 58,16 TWh registrati a fine 2008 a circa 66 TWh stimati a fine 2009. Un vero e proprio boom per il solare, con un +400% rispetto all'anno precedente, mentre eolico e biomasse hanno fatto segnare crescite rispettivamente del 35% e del 10%. Le stime sono state elaborate dal Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico. L'elettricita' 'verde' e' ora pari ad un quinto del fabbisogno nazionale, dice il ministero Claudio Scajola: 'il nostro obiettivo e' di produrre un quarto dell'elettricita' con le fonti rinnovabili, ma per arrivarci ancora per alcuni anni sara' necessario prevedere forme di sostegno al settore per compensare i maggiori costi di queste fonti e attrarre nuovi specifici investimenti. E' anche necessario raggiungere una maggior efficienza con investimenti in ricerca e tecnologia''.
Fonte Ansa
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Di Admin (del 10/01/2010 @ 20:28:23, in il Borgo della Canapa, linkato 2598 volte)

 Il Centro di Ecologia e Climatologia Osservatorio Geofisico Sperimentale è disponibile ad accogliere le scolaresche presso l’Osservatorio stesso, con la finalità di approfondire argomenti e problematiche inerenti la meteoclimatologia e l’ambiente.

Per concordare le modalità degli incontri si prega di contattare telefonicamente il Centro al numero 0733-279142, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30. La prenotazione andrà poi formalizzata compilando l' apposito modulo di richiesta da spedire via e-mail a: direzione@geofisico.it
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"L'utopia¨e' come l'orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi.
Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi.
L'orizzonte e' irraggiungibile.
E allora, a cosa serve l'utopia?
A questo, serve per continuare a camminare.
(Eduardo Galeano)

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il Borgo della Canapa: Agricoltori Artigiani e commercianti di prodotti di Canapa.

http://www.lacittadellacanapa.org/ Artic Dreams cerca uomini per un viaggio pericoloso.

Gruppi di Ricerca Ecologica. Il sito dell'Associazione nazionale.

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