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<title>I Gre delle Marche - Gruppi Ricerca Ecologica</title><link>http://www.igredellemarche.org/dblog/</link>
<description>I Gre delle Marche - Gruppi Ricerca Ecologica</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA["C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti."(H. Ford)]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;Non ne sappiamo moltodi pi&ugrave; ma il video pare promettere un carburante sicuro, di ottimo rendimento, emissioni pari allo zero ed assolutamente non nocive, infinito ... </p>
<p>&lt;iframe width=&quot;420&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/3cXf5Dsp2ls&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</p><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/fonti+rinnovabili' target='_blank' rel='tag'>fonti rinnovabili</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/zero+emissioni' target='_blank' rel='tag'>zero emissioni</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/c-e-vero-progresso-solo-quando-i-vantaggi-di-una-nuova-tecnologia-diventano-per-tutti-h-ford-140.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/c-e-vero-progresso-solo-quando-i-vantaggi-di-una-nuova-tecnologia-diventano-per-tutti-h-ford-140.asp</guid>
	<dc:date>2012-01-30T14:35:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[South Stream o Nabucco? Falconara Marittima]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;&Egrave; un rigassificatore alle porte di Ancona la soluzione al problema di fabbisogno&nbsp;energetico?Indubbiamente la risposta al quesito potrebbe inorgoglire i&nbsp;marchigiani.</p>
<div>Nell&rsquo;attesa che la disputa tra i due grandi progetti richiamati nel titolo si&nbsp;risolva si &egrave; pensato che la soluzione di creare un impianto di rigassificazione a&nbsp;poche miglia, meno di otto, dalla costa potesse essere una buona scelta. </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le intenzioni di chi ha compiuto questa scelta le capiamo e le condivideremmo se&nbsp;non vi fossero alcune considerazioni legate alla sicurezza, in primis, e alla &nbsp;sostenibilit&agrave; ambientale che ci inducono ad un atteggiamento, quantomeno, prudente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Non si tratta di una differenza di vedute tra noi ed i tecnici della Regione Marche&nbsp;visto che i pareri dei tecnici sono stati tutti negativi. Prenderemmo distanza,&nbsp;invece, dalle decisioni politiche di detta amministrazione che, non avendo analisi&nbsp;favorevoli da far valere ha pensato bene, di concerto col ministero competente, di&nbsp;bypassare ogni valutazione sia di impatto ambientale, sia di rispetto della&nbsp;incolumit&agrave; degli abitanti, appellandosi ad una, quanto mai ipotetica &ldquo;necessit&agrave; ed&nbsp;urgenza&rdquo; che &ndash; francamente &ndash; ci pare a dir poco pretestuosa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ci&ograve; di cui stiamo parlando &egrave; un accordo tra la Regione Marche ed una societ&agrave;&nbsp;dell&rsquo;Anonima Petroli Italiana (Api N&ograve;va Energia) che prevederebbe la realizzazione&nbsp;di un impianto &ldquo;off shore&rdquo; localizzato a met&agrave; strada tra Ancona e Falconara&nbsp;Marittima.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alcuni fattori concorrono al caro energia italico: la decisione (a torto&nbsp;o a ragione, ribadita dai cittadini in ben due referendum) di non ricorrere al&nbsp;nucleare, la scarsissima propensione all'efficienza e la non certa lieve incidenza&nbsp;di fiscalit&agrave; rendono la bolletta per le famiglie e per le industrie italiane&nbsp;particolarmente gravosa e penalizzante.</div>
<div>Le soluzioni ai problemi hanno un costo che riduce la somma dei benefici prodotti. Lo sappiamo. E vince l&rsquo;idea che presenta il maggior saldo positivo nell&rsquo;operazione.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si tratta, in definitiva, di vedere se sia questo il caso e non ci pare proprio.&nbsp;</div>
<div>Pensiamo, infatti, che non computare alcuni costi alfine di rendere maggiormente&nbsp;positivo il risultato sia un atteggiamento, oltre che truffaldino, anche molto&nbsp;pericoloso e potenzialmente criminale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Questa volta non si tratta della solita sindrome Nimby. Le istituzioni hanno&nbsp;esagerato con la sottovalutazione dei problemi. Dal punto di vista del bilancio&nbsp;energetico il gioco potrebbe non valere la candela e non &egrave; nemmeno certo che&nbsp;l&rsquo;operazione riesca come nei piani, tant&rsquo;&egrave; vero che una clausola del contratto&nbsp;prevede che la societ&agrave; erogatrice del servizio sia garantita nei suoi ricavi anche&nbsp;nel caso non riuscisse ad erogare tutto il combustibile previsto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La domanda &egrave;: se la Regione non fosse nella compagine societaria avrebbe concesso&nbsp;questo &ldquo;paracadute&rdquo;? Vi &egrave; sempre l&rsquo;eventualit&agrave; di un incidente, nonch&eacute;, quella&nbsp;remota ma possibile di un atto doloso. Del resto se per queste operazioni &egrave;&nbsp;prevista la stipula di contratti di assicurazione con &ldquo;premi&rdquo; elevati non si pu&ograve;,&nbsp;poi, sostenere che detti rischi non esistano o che siano probabilisticamente&nbsp;irrilevanti; se hanno degli incidenti le petroliere, chi ha garantito alla giunta&nbsp;Spacca che le metaniere siano esentate da rischi di questo tipo? Questo scenario ci&nbsp;vede molto scettici riguardo la decisione adottata dalla Regione Marche circa la&nbsp;collocazione del rigassificatore. Uno scetticismo che diventa vero e proprio&nbsp;sgomento pensando quale sarebbe l&rsquo;effetto di un incidente o peggio di un atto di&nbsp;pirateria.</div>
<div><span style="font-size: x-small; ">da <i>il Futurista Marche</i> dicembre 2011</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img width="300" height="223" align="left" alt="" src="/public/rigass.jpg" /></div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/rigassificatore' target='_blank' rel='tag'>rigassificatore</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/metaniere' target='_blank' rel='tag'>metaniere</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/api' target='_blank' rel='tag'>api</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/falconara+marittima' target='_blank' rel='tag'>falconara marittima</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/south-stream-o-nabucco-falconara-marittima-139.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/south-stream-o-nabucco-falconara-marittima-139.asp</guid>
	<dc:date>2011-12-17T08:55:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Novità per la depurazione delle acque reflue]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="300" height="225" vspace="3" hspace="3" border="1" align="left" alt="" src="/public/disoleatori.jpg" />Importante novit&agrave; nel trattamento delle acque reflue, dal sito&nbsp;<a href="http://www.edilia2000.it/index_6-45-678,351.html">http://www.edilia2000.it/index_6-45-678,351.html</a>&nbsp;abbiamo prese queste informazioni che, volentieri, divulghiamo.</p>
<p>I DISOLEATORI STATICI A COALESCENZA &quot;GAZEBO&quot; monoblocco prefabbricati in C.A.V. vengono realizzati  con calcestruzzo confezionato con CEMENTO PORTLAND tipo I 52,5R conforme norma UNI 197-1 avente ALTA RESISTENZA ai SOLFATI (ARS) conforme norma UNI 9156, FIBRORINFORZATO con fibre sintetiche antifessurazione conformi norma UNI 14889-2, avente resistenza a compressione C40/50 (Rck &ge; 500 Kg./cmq.), classi di esposizione XC4, XS2/XD2, XF3, XA2 conformi norma UNI 206-1, dotata di armature interne d&rsquo;acciaio ad aderenza migliorata tipo B450C controllate in stabilimento, il tutto conforme D.M. 14.01.2008.</p>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nello specifico questi disoleatori sono dotati di tubazioni interne e relativi raccordi in PVC, setti interni in c.a.v. e sono completi di sfioratore oli galleggianti, comparto oli separati e dispositivo di chiusura automatica ad otturatore a galleggiante in acciaio INOX AISI 304 tarato per liquidi leggeri con filtro a coalescenza asportabile in poliuretano espanso a celle aperte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>MARCATURA CE</div>
<div>secondo le disposizioni della norma UNI EN 858.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CICLO TECNOLOGICO:</div>
<div>Il trattamento di separazione statica consente di ottenere, per gravit&agrave;, la sedimentazione e la disoleazione delle particelle sospese di peso specifico differente da quello dell'acqua. &Egrave; una delle operazioni pi&ugrave; diffusamente utilizzate nel trattamento delle acque reflue per ottenere un effluente chiarificato. Per un ulteriore affinamento la massa liquida viene fatta defluire attraverso uno speciale filtro adsorbente a coalescenza, utile al trattenimento di quelle piccole tracce di grassi ed oli eventualmente presenti e sfuggite nelle prime fasi di trattamento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le sostanze oleose separate vengono raccolte nel comparto interno di accumulo oli. Per una sicura ritenzione delle sostanze oleose sulla tubazione di uscita &egrave; inserito un dispositivo di chiusura automatica che, attivato da un determinato livello di liquido leggero accumulato in superficie, chiude lo scarico impedendo la fuoriuscita dell'olio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>DESTINATARI:</div>
<div>Aziende, enti pubblici e privati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CAMPI DI IMPIEGO:</div>
<div>officine meccaniche, piazzole lavaggio saltuario automezzi, demolitori, stazioni di rifornimento carburanti e comunque in tutte quelle lavorazioni nelle quali vengono utilizzate sostanze oleose (liquidi leggeri).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>ACCESSORI:</div>
<div>Rivestimenti specifici superfici interne ed esterne vasca, coperture pedonali/carrabili, chiusini in ghisa sferoidale, sistema automatico rilevamento livello max. oli</div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/acque+reflue' target='_blank' rel='tag'>acque reflue</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/disoleatori' target='_blank' rel='tag'>disoleatori</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ambiente' target='_blank' rel='tag'>ambiente</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/novita-per-la-depurazione-delle-acque-reflue-138.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/novita-per-la-depurazione-delle-acque-reflue-138.asp</guid>
	<dc:date>2011-10-14T13:12:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mobilità CO2 free]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;L'adozione di veicoli a trazione elettrica rappresenta una delle poche buone soluzioni a nostra disposizione per limitare l'immissione di CO2 nell'atmosfera.</p>
<div>Certamente da qualche parte l'energia occorre produrla ma vi sono alcune buone ragioni per preferire i veicoli elettrici ai tradizionali motori a scoppio. </div>
<div>Innanzitutto la considerazione che l'energia elettrico pu&ograve; essere prodotta con sistemi diversi dalla combustione di petrolio e il suo trasporto non avviene su gomma riducendo di molto l'impatto ambientale conseguente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Rappresenta,quindi, una buona soluzione - per le necessit&agrave; alle quali oggi pu&ograve; assolvere, sia per il trasporto in luoghi assolutamente da preservare (parchi, centri storici, ospedali, ecc) sia per tutte quelle soluzioni in cui, avendo bisogno di relativamente poca autonomia e velocit&agrave;, si vuole ridurre l'impatto ambientale ed anche risparmiare risorse economiche.&nbsp;</div>
<div>con un solo Euro di elettricit&agrave;, infatti, si possono percorrere circa ottanta kilometri alla velocit&agrave; massima consentita nei centri urbani. Il tutto con un solo Euro di elettricit&agrave;: un bel risparmio sia ecologico che economico.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per questo motivo &quot; I Gre delle Marche &quot; hanno pensato di stipulare una convenzione con la societ&agrave; Cne Srl che riserver&agrave; agli iscritti all'associazione uno sconto che varia a seconda dei modelli ma non inferiore al 10% sul prezzo di listino.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per informazioni tecniche e relative ai costi si deve visitare il sito e contattare l'ufficio della Cne Srl all'indirizzo http://www.cnesrl.com/ mentre per essere inseriti nell'elenco degli aventi diritto allo sconto occorrer&agrave; scrivere all'indirizzo e mail: info@igredellemarche.org</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sono previste particolari agevolazioni per l'acquisto di scooter elettrici.&nbsp;</div>
<div><img width="180" height="158" vspace="1" hspace="1" align="left" alt="" src="/public/Eagle EG6043KR(7).jpg" /></div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/auto+elettriche' target='_blank' rel='tag'>auto elettriche</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/scooter+elettrici' target='_blank' rel='tag'>scooter elettrici</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/co2+free' target='_blank' rel='tag'>co2 free</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/mobilita-co2-free-137.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/mobilita-co2-free-137.asp</guid>
	<dc:date>2011-10-09T18:44:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sistri: Prestigiacomo plaude ma le aziende preparano le barricate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="300" height="200" vspace="3" hspace="3" border="3" align="left" alt="" src="/public/Prestigiacomo_Sistri.jpg" />Un emendamento del senatore Fleres ha salvato il sistema di tracciabilit&agrave; dei rifiuti sul territorio che pareva essere stato fatto secco dalle manovre precedenti.&nbsp;</p>
<div>Il ministro per l&rsquo;Ambiente &egrave; visibilmente contento: il SISTRI pare riesumato e sar&agrave; operativo dai primi del febbraio prossimo.</div>
<div>Il comunicato dal sito del MinAmbiente cita testualmente: </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&quot;Un plauso particolare va rivolto al sen. Salvo Fleres, autore dell&rsquo;emendamento, che con intelligenza e tenacia ha lavorato con successo ad una soluzione positiva, un plauso che va esteso a tutti i componenti della Commissione e tutte le forze politiche per la sensibilit&agrave;, l&rsquo;attenzione ed il senso di responsabilit&agrave; dimostrato in questo delicato passaggio. Sono convinta che, con l&rsquo;opportuno rodaggio previsto e con gli interventi che si renderanno necessari per andare incontro agli operatori, il Sistri partir&agrave; al meglio e si riveler&agrave; un utilissimo strumento per le aziende e per la protezione del territorio.&quot;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutti contenti quindi? Manco per niente. Le aziende interessate scalpitano e siamo sicuri che da qui al febbraio 2012 si daranno da fare per porre rimedio a quella che pare proprio una bella idea, pi&ugrave; che necessaria concepita con i piedi.&nbsp;</div>
<div>Abbastanza fastidiosa anche perch&eacute; non applicabile ai trasportatori dall&rsquo;estero come a dire: &quot;&egrave; proprio di noi che non ci fidiamo&quot;, e &nbsp;cos&igrave; l&rsquo;intero onere resta un'esclusiva della rete italiana creando non pochi malumori anche se - nella sostanza - &egrave; proprio il modo in cui il Sistri &egrave; stato concepito che viene contestato con appelli rivolti tanto alla Lega, quanto a Beppe Grillo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alcuni commenti:</div>
<div>Cataldo; commento al sito del TgCom:</div>
<div>&quot;Chi ha poco poco dimestichezza con progetti di informatizzazione capisce alla prima pagina che chi lo ha realizzato non ne sa granch&egrave;. E non parliamo, per carit&agrave; di patria, dell&rsquo;help. Non si sa dove andare a reperire le informazioni di cui si ha bisogno. Difficile da interpretare e difficoltosa la navigazione. La prima regola dell&rsquo;informatizzazione &egrave; quella di non ricalcare il flusso delle procedure cartacee precedenti. Ebbene quello che &egrave; stato realizzato &egrave; stato il copiare e utilizzare il computer come mera macchina da scrivere. Ma almeno si fosse abolito il cartaceo! Manco quello! Che senso ha avere la chiavetta e poi i dati anche sul profilo nel web.n per poi continuare a conservare le carte per cinque anni! Assurdo!&quot;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ma il sistema &egrave; necessario alla tracciabilit&agrave; dei rifiuti?</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dallo stesso sito Michele risponde:</div>
<div>&quot;Ben venga un nuovo sistema di tracciabilit&agrave;, ma se questo deve paralizzare e appesantire in modo non sostenibile l&rsquo;operativit&agrave; delle imprese del settore, non credi che possiamo avere il diritto di dirlo? O siamo tutti sporchi padroni ecomafiosi ed evasori, come qualcuno ci sta dipingendo? Il Sistri &egrave; una vergogna tutta italiana.&quot;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Qualcosa di storto ci dev'essere se &egrave; previsto persino un indennizzo per gli operatori gravati da questa ulteriore incombenza ma che non consola affatto i chiamati in causa tanto che dichiarano che ci rinuncerebbero volentieri pur di vederne migliorata la formula.</div>
<div>Staremo a vedere, intanto ribadiamo l'opportunit&agrave; di un sistema di controllo ma anche la necessit&agrave; di non gravare ulteriormente sulle attivit&agrave; delle aziende italiane gi&agrave; oberate dalla burocrazia imperante nel paese.</div>
<div>Visitiamo assieme il sito dedicato e proviamo a farcene un'idea: http://www.sistri.it/&nbsp;</div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/sistri' target='_blank' rel='tag'>sistri</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/prestigiacomo' target='_blank' rel='tag'>prestigiacomo</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tracciabilita+rifiuti' target='_blank' rel='tag'>tracciabilita rifiuti</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/sistri-prestigiacomo-plaude-ma-le-aziende-preparano-le-barricate-131.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/sistri-prestigiacomo-plaude-ma-le-aziende-preparano-le-barricate-131.asp</guid>
	<dc:date>2011-09-06T11:05:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Marche: i comuni non applicano la legge sul randagismo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;Da:</p>
<div>http://www.agmediapress.it/joomla/pangea/<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">		</span></div>
<div>Pangea</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Scritto da Massimo Guido Conte</div>
<div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"><img width="228" height="221" vspace="5" hspace="5" border="3" align="textTop" alt="" src="/public/randagio.jpg" />	</span> &nbsp;&nbsp;</div>
<div>Luned&igrave; 05 Settembre 2011 20:47</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;Dal nostro corrispondente a Senigallia - L&rsquo;Asur4, attraverso il suo servizio veterinario garantisce il recupero di randagi in tutta la zona territoriale di Senigallia, quindi anche nei territori dei vari comuni limitrofi.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tuttavia si &egrave; costretti a decidere di subordinare l&rsquo;intervento ad una esplicita richiesta, a mezzo telefax, da parte dei vigili del comune interessato in quanto accade che alcuni municipi contestino l&rsquo;intervento - e quindi il pagamento del medesimo - adducendo motivazioni del tipo: &ldquo;chi ci garantisce che il territorio su cui &egrave; avvenuta la cattura sia propriamente il nostro&rdquo;?&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Accade quindi che nelle ore notturne o nei giorni festivi, il randagio segnalato al servizio non possa essere prelevato e resti in potenziale pericolo ed ancor pi&ugrave; concretamente un pericolo. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Risulta del tutto evidente la pretestuosit&agrave; di tale posizione soprattutto in considerazione del fatto che stiamo parlando di pochissimi prelievi l&rsquo;anno; almeno di quelli sospetti, avvenuti in campagna dove l&rsquo;operatore addetto alla cattura pu&ograve; capitare che si sbagli.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Inoltre la sentenza della cassazione civile del 25 agosto 2011 dispone: &ldquo;Il Comune &egrave; responsabile per le aggressioni dei cani. Sussiste la violazione del neminem ledere&rdquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Occorre interpellare i sindaci dei comuni interessati per riconsiderare la questione anche e non incorrere in sacrosante richieste di risarcimento, sempre che il danno sia risarcibile.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Al contempo &egrave; necessario invitare i dirigenti dell&rsquo;Asur4 ad erogare il servizio comunque, confidando - al limite - nella magistratura che non pu&ograve; non riconoscere le motivazioni di necessit&agrave; ed urgenza e quindi obbligare i comuni refrattari ad occuparsi dei randagi sul loro territorio come espressamente previsto dalla Legge 281/91.</div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/asur4' target='_blank' rel='tag'>asur4</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/randagi' target='_blank' rel='tag'>randagi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/senigallia' target='_blank' rel='tag'>senigallia</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/marche-i-comuni-non-applicano-la-legge-sul-randagismo-130.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/marche-i-comuni-non-applicano-la-legge-sul-randagismo-130.asp</guid>
	<dc:date>2011-09-05T22:39:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Angelo Vassallo. Presente !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; ">Un anno fa veniva ammazzato Angelo Vassallo e gli assassini non sono ancora stati individuati.
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; ">Mercoled&igrave; 7 alla Festa Nazionale del PD di Pesaro un incontro a lui dedicato. Oggi un articolo su Europa...</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; ">http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/129017/voler_bene_al_paese_come_angelo</p>
</span></p><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/angelo+vassallo' target='_blank' rel='tag'>angelo vassallo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/angelo-vassallo-presente--129.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/angelo-vassallo-presente--129.asp</guid>
	<dc:date>2011-09-02T10:46:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[STAGE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLE TECNOLOGIE DELL'UOMO DELLA PREISTORIA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;A Prato sabato 24 e domenica 25 SETTEMBRE 2011 ore 9 - 17 L&rsquo;associazione culturale &ldquo;Archeologia Sperimentale&rdquo;&nbsp;</p>
<div>organizza uno</div>
<div>STAGE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLE TECNOLOGIE DELL'UOMO DELLA PREISTORIA</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo stage &egrave; rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali e &nbsp;semplici appassionati. Tale corso tratta la tecnologia dell'Uomo nella Preistoria.</div>
<div>All'interno di esso verranno affrontati diversi procedimenti tecnologici dei nostri antenati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Programma di massima: Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti...);  analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura, oltre alla prova pratica da parte dei partecipanti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I partecipanti produrranno sperimentalmente alcuni distacchi per produrre qualche strumento attraverso il ritocco a pressione, che serviranno per realizzare manufatti durante lo stage &nbsp;e ancora cordicelle realizzate ritorcendo fibre vegetali, tendini e budella di animali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Verr&agrave; lavorata la pelle, spiegata la modalit&agrave; di concia attraverso la dimostrazione e la prova pratica del raschiamento di una pelle.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per quanto riguarda i colori minerali, verranno presentati l'ocra e altri ossidi e minerali;</div>
<div>si affronter&agrave; la loro preparazione e utilizzo, con realizzazione di pennelli, tamponi, e altri strumenti che verranno utilizzati per le diverse tecniche pittoriche (compresa quella a spruzzo).</div>
<div>I partecipanti potranno realizzare una collana utilizzando la steatite e conchiglie fossili e attuali, lavorare l'osso; produrre aghi d'osso e con le relative crune.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infine verranno eseguite prove pratiche di utilizzo di armi come il propulsore e il bolas.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I partecipanti al termine dello stage avranno sperimentato personalmente le varie attivit&agrave; e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sull&rsquo;accensione del fuoco con le pietre focaie, sulla realizzazione di aghi d&rsquo;osso e monili in conchiglia e steatite per mezzo della levigazione, sulla realizzazione di perforatori e grattatoi in selce, e sulla produzione di cordicelle in fibre vegetali e animali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno di loro propriet&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Associazione Culturale &quot;Archeologia Sperimentale&quot;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>www.archeologiasperimentale.it ; info@archeologiasperimentale.it</div>
<div>Recapiti telefonici: 0573 545284 dopo ore 18.30 cell. 3405488956</div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/archeologia' target='_blank' rel='tag'>archeologia</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/diaspro' target='_blank' rel='tag'>diaspro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ossidiana' target='_blank' rel='tag'>ossidiana</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/bolas' target='_blank' rel='tag'>bolas</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/stage-di-archeologia-sperimentale-sulle-tecnologie-dell-uomo-della-preistoria-128.asp]]></link>
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	<dc:date>2011-09-02T09:39:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[E tu cosa FAI ? Apre il concorso per il Parco Agricolo Sud Milano]]></title>
	<description><![CDATA[<div><img alt="Parco sud Milano" width="300" height="113" vspace="5" hspace="5" border="1" align="top" src="/public/concorso_parco_sud_milano_c.jpg" />Scopri come partecipare...</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sei creativo? Ti stanno a cuore temi quali lo sviluppo sostenibile, il recupero delle tradizioni, la riscoperta del patrimonio rurale, la rivalorizzazione dell'agricoltura locale? Partecipa anche tu al concorso per l'ideazione e la progettazione della campagna pubblicitaria per il progetto &ldquo;Strada del Latte e dei Formaggi del Parco Agricolo Sud Milano&rdquo;, lanciato dal FAI nell'ambito dei progetti per EXPO2015.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si aprono oggi le adesioni al concorso volto a valorizzare il progetto la &ldquo;Strada del Latte e dei Formaggi del Parco Agricolo Sud Milano&rdquo; promosso dal FAI in collaborazione con Expo 2015 S.p.A. e CIA Lombardia - Confederazione Italiana Agricoltori. Per partecipare &egrave; necessario ideare e sviluppare una proposta creativa atta a comunicare i concetti chiave dell'iniziativa. In particolare, ai partecipanti viene richiesto di individuare un nome forte e memorabile per l'evento e un'idea creativa innovativa declinabile sul mezzo affissione e su altri materiali promozionali  (dalla campagna stampa alle locandine, dal Web al merchandising).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L'elaborato sar&agrave; considerato completo e selezionato da una giuria di esperti solo se sar&agrave; composto almeno dalla proposta di nome e di manifesto. Ma siamo certi che la creativit&agrave; non ha confini e che riceveremo dei veri e propri pacchetti di comunicazione integrata a 360&deg;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con la collaborazione ed il supporto di CIA Lombardia, EXPO 2015, Parco Agricolo Sud Milano, Provincia di Milano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si ringraziano per il generoso contributo Agriventure, e Granarolo e Grana Padano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Se desideri partecipare, puoi scaricare il bando del concorso, e i relativi modello di domanda e allegato I, che spiega in maniera dettagliata le modalit&agrave; di partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per informazioni:&nbsp;</div>
<div>Maria Grazia Greco&nbsp;</div>
<div>m.greco@fondoambiente.it</div>
<div>&nbsp;</div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/fai' target='_blank' rel='tag'>fai</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/expo2015' target='_blank' rel='tag'>expo2015</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/fondoambiente' target='_blank' rel='tag'>fondoambiente</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/e-tu-cosa-fai-apre-il-concorso-per-il-parco-agricolo-sud-milano-127.asp]]></link>
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	<dc:date>2011-08-02T19:21:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Chi mangia male avvelena anche te. Digli si smettere. ]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Barilla Center for Food &amp; Nutrition ha presentato uno studio dal titolo davvero suggestivo: &quot; un pianeta migliore per i nostri figli &quot; dal quale emergerebbe che solo l'un per cento dei bambini italiani viene nutrito adeguatamente.&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una realt&agrave; sicuramente sconfortante e che meriterebbe la messa in campo di forze adeguate per contrastarla.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La salute pubblica da un lato viene difesa con provvedimenti anche legislativi (un esempio per tutti: la lotta al fumo) e dall'altro &egrave; pi&ugrave; che quotidianamente compromessa con abitudini killer, almeno, tanto quanto il fumo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ce ne occupiamo perch&eacute; non vi pu&ograve; essere un atteggiamento ecologicamente corretto che si limiti alla differenziazione dei contenitori del cibo che acquistiamo ma anche - e direi soprattutto - alla scelta dello stesso alimento. Sarebbe paradossale, infatti, soffermarsi sullo smaltimento del contenitore e tralasciare del tutto il contenuto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E' importantissimo impegnarsi affinch&eacute; l'aria che respiriamo e l'acqua che, invece, &nbsp;beviamo corrispondano agli standard di salubrit&agrave; che sarebbe giusto avessero; quanto meno di non nocivit&agrave; ma &egrave;, certamente, altrettanto ecologicamente significativo che la produzione del cibo non comporti, di per s&eacute;, un impatto ambientale insostenibile quanto un insediamente industriale che siamo pronti ad osteggiare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Diamo uno sguardo a quando affermato dal &quot; Gfn (Global Footprint Network) &quot; che ha calcolato il &quot;costo ecologico&quot; dei consumi alimentari nei paesi cosiddetti &quot;ad alto reddito&quot;: in media 60mq/abitante per soddisfare le attuali esigenze alimentari (in Italia siamo parsimoniosi e ci accontentiamo di soli 42).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In buona sostanza il confronto tra un men&ugrave; a base di proteine animali derivanti dalla carne ed uno vegetariano, entrambi ugualmente rispondenti alle esigenze di una corretta alimentazione, vede un divario del duecentocinquanta per cento . . . indovinate a favore di chi ?&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/corretta+alimentazione' target='_blank' rel='tag'>corretta alimentazione</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ecologia+alimentare' target='_blank' rel='tag'>ecologia alimentare</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.igredellemarche.org/public/post/chi-mangia-male-avvelena-anche-te-digli-si-smettere--126.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.igredellemarche.org/public/post/chi-mangia-male-avvelena-anche-te-digli-si-smettere--126.asp</guid>
	<dc:date>2011-07-09T23:07:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
