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BENVENUTO
Identità marchigiana, valorizzazione dell’entroterra e difesa dell’ambiente: sono queste le direttrici che i Gre delle Marche indicano come prioritarie per un lavoro che arresti la deriva della politica e delle istituzioni.
FORMAZIONE
I Gruppi di Ricerca Ecologica offrono formazione specializzata sia a distanza, sia in presenza di Tutor. Si raccolgono adesioni per la formazione di un Corpo di Guardie Volontarie ambientali.
RISORSE UTILI
In questa sezione ti suggeriamo alcuni links utili per completare le tue ricerche online sui temi che riguardano I Gre delle Marche
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 09/01/2010 @ 21:17:13, in News, linkato 1622 volte)
Cambiano i test sulle acque.
Il Dlgs 116/2008 ha recepito la direttiva 2006/7/Ce sulla qualità delle acque di balneazione, modificando le disposizioni stabilite dal Dpr 470/1982. Per la stagione balneare 2010 i giudizi di balneabilità saranno basati su nuovi monitoraggi e limiti, ancora in attesa di definizione.
 
Rifiuti elettrici al loro posto 
Entro il 18 gennaio 2010 le ecopiazzole esistenti e operanti sulla base di disposizioni regionali o di enti locali devono iscriversi all'Albo nazionale gestori ambientali per consentire ai cittadini il legittimo conferimento di rifiuti elettrici ed elettronici.
 
Vecchie «luci» verso la fine 
Prosegue la progressiva messa al bando delle lampadine a incandescenza, che sono via via sostituite da altre tecnologie, come ad esempio le fluorescenti: la dismissione è iniziata nel settembre 2009 ed è destinata a concludersi entro il 2012. Nel corso del 2010 non dovrebbero più trovarsi sugli scaffali le incandescenti da 100 watt.
 
Stop ai sacchetti di plastica 
Ancora dodici mesi e poi stop ai sacchetti di plastica usa e getta: il 31 dicembre 2010 è l'ultimo giorno in cui sarà possibile fare la spesa utilizzando sacchetti di plastica non biodegradabile per l'asporto di merci. A partire dal 1?gennaio 2011 scatta il divieto di commercializzazione per gli shopper di plastica, ma molte catene della grande distribuzione si sono già adeguate.
 
Sanzioni penali per chi minaccia l'ecosistema
 
Sanzioni penali per le violazioni delle regole a tutela dell'ambiente. Le prevede la direttiva 2008/ 99/CE che deve essere recepita entro il 26 dicembre 2010. Il testo identifica alcuni tipi di infrazione: lo scarico di sostanze inquinanti, il trasporto e la spedizione di rifiuti pericolosi, il trattamento di materiale nucleare, il prelievo di specie animali protette o il loro commercio e l'uso di sostanze che riducono lo strato di ozono.
 
Fonte: IlSole24Ore
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Di Admin (del 09/01/2010 @ 20:34:02, in News, linkato 868 volte)

 Il nuovo anno e' stato salutato da un altro importante evento astronomico: uno spettacolare 'scontro' fra una piccola cometa e il sole.

 

 

La scoperta e' frutto delle osservazioni di un astrofilo australiano, Alan Watson, che ha esaminato immagini online ottenute dall'osservatorio solare, SOHO (Solar Heliospheric Observatory), nato dalla collaborazione fra gli enti spaziali europeo (ESA) e americano (NASA). La scoperta e' stata confermata anche dall'astrofisico italiano Gianluca Masi.

fonte ansa

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Di Admin (del 08/01/2010 @ 02:58:09, in News, linkato 1371 volte)

Da lunedì 11.01.2010 il Gestore dei servizi energetici (Gse) cambierà la procedura di formalizzazione e sottoscrizione delle convenzioni in Conto energia alfine dichiarato di agevolare l’iter di concessione dell’incentivi all'adozione degli impianti fotovoltaici.
La stipula della convenzione si effettuerà accedendo alla sezione “Convenzioni” del sitodedicato alla richiesta degli incentivi (www.applicazioni.gse.it) utilizzando username e password.

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Il famoso esploratore belga Alain Hubert ha svelato la prima stazione scientifica ecologica polare, costruita ai fini della ricerca relativa all'impatto del cambiamento climatico sull'Antartide.

La stazione «Princess Elisabeth» mira a diventare una base di ricerca totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico che consentirà agli scienziati di studiare il cambiamento climatico e di suscitare un maggiore interesse pubblico sulla questione, nel rispetto dell'ambiente.

La stazione, del valore di 12 Mio EUR, è una struttura prefabbricata in acciaio inossidabile e legno, progettata in modo aerodinamico. Ospiterà 20 ricercatori in un ambiente interno di 700 metri quadrati. La struttura, finanziata dal governo belga e da partner privati, verrà trasferita dal Belgio al Polo Sud nel mese di novembre.

«La base sarà la prima del suo genere a produrre zero emissioni, pertanto costituirà un modello unico di come l'energia dovrebbe essere impiegata nell'Antartide», ha affermato Alain Hubert, fondatore della Fondazione polare internazionale belga, che studia l'impatto del cambiamento climatico sulle calotte polari.

In totale isolamento, in modo da evitare possibili perdite di petrolio e altri disastri non naturali, la stazione sfrutterà l'energia elettrica prodotta dai pannelli solari presenti sul suo tetto e dalle turbine eoliche. L'acqua verrà riciclata e i rifiuti solidi verranno rimossi ogni due anni.

«Da un punto di vista ecologico è totalmente innovativa, poiché sarà praticamente "a zero emissioni"», ha spiegato il leader di progetto Johan Berte, che ritiene che la base potrebbe diventare un modello per le future stazioni nell'Antartide.

Gli scienziati della base focalizzeranno la loro ricerca sulla climatologia, sulla glaciologia e sulla microbiologia e saranno coinvolti nell'Anno polare internazionale, un'iniziativa globale cui partecipano oltre 50 000 ricercatori che studiano come il riscaldamento globale e altri fenomeni stanno cambiando le parti più fredde della Terra e come questo influisca sul resto del mondo.

L'iniziativa è la più grande del suo genere da 50 anni a oggi e riunisce gli scienziati di 63 nazioni in 228 studi per monitorare la salute delle regioni polari attraverso l'impiego di rompighiaccio, satelliti, stazioni e sottomarini.

Per ulteriori informazioni visitare:
http://www.polarfoundation.org/

Documenti di Riferimento: Sulla base di informazioni diffuse da fonti stampa
 

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Di Admin (del 04/01/2010 @ 15:38:28, in la Città della Canapa, linkato 1381 volte)

 COMUNICATO POST “OPERAZIONE VERITA’ – 2"

Si è svolta lo scorso 29 dicembre l'iniziativa “Operazione Verità – 2”. Presenti numerosi cittadini e rappresentanti politici locali che hanno rimarcato con la loro partecipazione ed i loro interventi un chiaro NO alla attuale proposta di riconversione industriale presentata dal gruppo Eridania-Sadam. 

 

Anche questa volta, come nella “prima puntata” dello scorso anno, sono state analizzate e puntualmente smentite le affermazioni e le posizioni più o meno a sostegno dei piani Maccaferri  di alcuni politici e tecnici. Ricordiamo qualcuno degli argomenti trattati: 

-         il tentativo di alcuni di sminuire il problema ambientale ed il rapporto fra inquinamento e patologie, anche in relazione ai nuovi impianti proposti

-         l'inesistenza di una reale e totale “filiera corta”

-         il più volte descritto fuorviante e contraddittorio confronto con lo zuccherificio (pre-post)

-         la mancanza di concrete e durature garanzie occupazionali

-         alcune affermazioni ad oggi rimaste ancora “inspiegabili ed inspiegate” dei Prof. Latini e Polonara, dell’Università di Ancona, gli unici due tecnici della Commissione Tecnica del Comune che risultano recentemente essersi espressi ufficialmente sulla proposta Sadam. Si è discusso anche dei possibili benefici che sarebbero stati ottenuti per l’Università Politecnica delle Marche dalla trattativa con l’ Azienda proponente questa riconversione (spin-off, borse di studio) così come descritto nella RELAZIONE IN MERITO AL CONFRONTO TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ERIDANIA – SADAM SUL PIANO DI RICONVERSIONE PER LO STABILIMENTO DI JESI (Jesi, 12 ottobre 2009) dal Sindaco Belcecchi (pag. 4).

 

Il confronto diretto tra le dichiarazioni di alcuni nostri  amministratori  con quanto invece appare in documentazione ufficiale, scientifica o addirittura proveniente dalla stessa azienda proponente, ha evidenziato livelli di incoerenza ed insostenibilità che, se non fosse per l’estrema serietà e drammaticità della vicenda, potrebbero essere definiti prossimi al grottesco.

 

Si è analizzata l’incidenza dei ricoveri ospedalieri in alcuni importanti e delicatissimi reparti (oncologia, pneumologia, radioterapia oncologica, oncoematologia pediatrica,  ecc…) utilizzando dati ufficiali reperibili sul sito dell’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) e del Sistema Informativo Statistico Regione Marche (SISTAR), evidenziando una serie di spunti di riflessione che sembrerebbero indicatori di una situazione preoccupante e non così tranquilla come qualcuno avrebbe cercato recentemente di far apparire.

 

Ringraziamo tutti coloro che hanno arricchito il dibattito con il loro intervento. Sono sempre più i Cittadini che dimostrano una volontà ed una capacità di analizzare ed approfondire autonomamente i diversi aspetti (tecnici, economici, politici, sanitari e dei diritti) inerenti proposte progettuali come quella fatta da Eridania-Sadam ed è sempre interessante lasciare libero spazio a chiunque voglia esporre, senza vincoli, paletti, richieste preventive o quant’altro, le proprie considerazioni.

 

In particolare, sottolineiamo gli interventi de

 

- Il consigliere Dott. Claudio Fratesi, che ha indicato nella ricerca di soluzioni più rispettose dei diritti dei cittadini e delle economie locali, la possibilità di ritrovare una coesione sociale ed un superamento delle attuali spaccature in città e dentro ai partiti. [link al video: http://www.youtube.com/watch?v=BnsnpW6zjbM ]

 

- Il consigliere Dott. Augusto Melappioni, che  ha dichiarato “(…) l’articolo che è uscito un paio di settimane fa (il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale del 16 dicembre u.s. “Tumori: a Jesi e Vallesina nessun aumento” n.d.r ) è veramente l’esempio classico della strumentalizzazione dei dati scientifici rispetto alla politica (…). Quell’articolo è un falso scientifico. E ve lo dico subito perché (…) sono stati presi i dati di venti medici di buona volontà che negli anni hanno schedato in termini elettronici i propri pazienti e hanno quindi individuato la patologia. Poi che hanno fatto? L’hanno moltiplicato per il numero dei medici che sono un centinaio e hanno dato l’esito….” [link al video: http://www.youtube.com/watch?v=HOSvIxKDT-I ]

 

Ancora una volta, durante la serata è emersa una mancanza di adeguata pianificazione e programmazione energetica a livello regionale che porta le Marche ad essere permeabili a proposte di impianti (rigassificatori, mega-centrali, macro e micro inceneritori, macro eolico, ecc...) senza attinenza con i reali fabbisogni e le vocazioni dei territori. Proposte che tolgono risorse a quella che è la vera ossatura socio/economica della regione e che sono volte, in pratica, al quasi esclusivo accaparramento di soldi pubblici.

 

Jesi, 02 Gennaio 2010

Marco Gambini-Rossano

Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina

www.comitatotutelasalute.info

m@il : comitatotutelasalute@email.it
Telefono :+393472960102
Fax : 0731207158
C.C.P. : N° 94914876 Intestato a "Comitato per la Tutela della Salute e dell’Ambiente della Vallesina"

 

 

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Di Admin (del 29/12/2009 @ 13:35:01, in News, linkato 1857 volte)
INVITO ALLA “OPERAZIONE VERITA’ – 2”
 
Stasera, 29 Dicembre 2009 alle ore 21 presso la Sala Convegni della II Circoscrizione (Via San Francesco) terremo la "Operazione Verità 2" relativamente alla questione della Riconversione SADAM.
Durante la serata, saranno commentate varie dichiarazioni pubbliche di politici locali e dirigenti del Gruppo Maccaferri, riguardo la questione della Riconversione dello Zuccherificio Sadam di Jesi.
Tramite documentazione ufficiale e scientifica, cercheremo di discutere con tutta la cittadinanza su tali dichiarazioni, spiegando il perché talvolta le consideriamo poco condivisibili o accettabili.
 
In particolare, saranno dibattute dichiarazioni pubbliche di:
Fabiano Belcecchi - Sindaco di Jesi
Paolo Petrini - Assessore Regionale Agricoltura
Fabio Badiali – Assessore Regionale Industria , Energia e fonti rinnovabili , Lavoro
Enrico Cesaroni - Consigliere Regionale
Raimondo Cinti - Dirigente PowerCrop, Gruppo Maccaferri
 
Invitiamo le summenzionate persone a partecipare alla serata e in tale occasione saremo ben lieti di fornire loro il diritto di replica.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
 
Jesi, 27 Dicembre 2009
 
Marco Gambini-Rossano
Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina
 
 
 
 
 
 
 
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Di Admin (del 28/12/2009 @ 18:34:15, in News, linkato 1232 volte)

L’ Area Ricerca Formazione e Sviluppo de "I Gre delle Marche" cura gli ambiti della formazione, della ricerca e dell’innovazione in tutti gli aspetti riguardanti le politiche ambientali.

L'azione viene condotta in due direzione: politica e tecnico-operativa.

Come rappresentante dei Gruppi di Ricerca Ecologica in ogni ambito istituzionale del settore, intervengono nella definzione delle politiche della formazione e della ricerca, concertando le scelte che interessano il settore.

A livello tecnico-operativo, "I Gre delle Marche" definiscono e organizzano modelli di ricerca, formazione, orientamento, assistenza tecnica e consulenza, da utilizzare nel sistema dei servizi ad istituzione ed imprese.

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Di Admin (del 28/12/2009 @ 14:57:42, in News, linkato 1073 volte)

Titolo : Interventi di utilizzo di energia rinnovabile ad elevato contenuto innovativo. Approvazione bando, € 200.000,00 Cap.42202904/09, €90.000,00 Cap.42202202/09.
Scadenza : mercoledì 10 febbraio 2010
Area : Ambiente e paesaggio
Struttura : Aree protette, protocollo di Kyoto, riqualificazione urbana
Contatto : Silvia Catalino
Telefono : 071-8063463
Email : silvia.catalino@regione.marche.it 
Ente : Regione Marche
Data pubblicazione : giovedì 12 novembre 2009
Tipo bando : Bandi per la concessione di finanziamenti 
Note : 
Stazione appaltante : 
Responsabile del procedimento : Ing. Raffaela Fontana 
 

Titolo : Interventi di edilizia sostenibile certificati. Approvazione bando € 100.000,00 – Cap. 42202912/2009.
Scadenza : lunedì 12 aprile 2010
Area : Ambiente e paesaggio
Struttura : Aree protette, protocollo di Kyoto, riqualificazione urbana
Contatto : Silvia Catalino
Telefono : 071-8063463
Email : silvia.catalino@regione.marche.it 
Ente : Regione Marche
Data pubblicazione : giovedì 12 novembre 2009
Tipo bando : Bando di gara per finanziamenti ad edifici
Note : 
Stazione appaltante : 
Responsabile del procedimento : Ing. Raffaela Fontana
 

dal sito della Regione Marche Giunta Regionale
via Gentile da Fabriano, 5 - 60125 Ancona - tel. 071.8061  

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Di Admin (del 27/12/2009 @ 12:36:55, in News, linkato 2518 volte)

... Roma. Per sapere a quale classe di omologazione ambientale appartiene il vostro mezzo, dovrete consultare   la carta di circolazione o il certificato di omologazione tecnica che accompagna il vostro veicolo. La circolazione dei veicoli a due, tre o quattro ruote marchiati da questa sigla sarà infatti bandita nella capitale per arginare lo smog e ridurre le emissioni. A renderlo noto è stato un comunicato diffuso dal Comune:

Dal primo gennaio 2010  ai ciclomotori e ai motoveicoli a due, tre e quattro ruote, con motore a quattro tempi ‘euro 0′, non conformi alla direttiva 97/24/ce, sarà vietato l’ingresso e la circolazione all’interno della ztl dell’anello ferroviario.

Ci sono tuttavia delle eccezioni a questo divieto che riguardano:

i ciclomotori e i motoveicoli classificati di interesse storico-collezionistico iscritti ai registri riconosciuti dal nuovo codice della strada e quelli adibiti al trasporto di persone diversamente abili.

Questi veicoli potranno infatti circolare, insieme a quelli dei residenti all’interno della ztl dell’anello ferroviario,  ai quali sarà consentita la circolazione fino al 30 giugno 2010. Lo scopo di questa misura è duplice: diminuire l’inquinamento ambientale sulla città e incentivare i cittadini a utilizzare gli eco-incentivi del ministero dell’Ambiente per liberarsi dei veicoli troppo inquinanti e dotardi di mezzi nuovi, più ecologici, che consumano meno e producono anche meno emissioni di gas serra. Sempre nella nota, il Comune spiega i motivi del provvedimento:

Il provvedimento, a difesa della salute pubblica, dà seguito al processo di contenimento degli agenti inquinanti prodotti dal traffico veicolare, già avviato per ciclomotori e motoveicoli nel 2007 con la restrizione alla circolazione di quelli dotati di motore a due tempi ‘euro 0′. Il rispetto della misura adottata e la progressiva sostituzione dei vecchi veicoli contribuirà a ridurre sensibilmente la produzione di polveri sottili e di ossidi di azoto.

[Fonte: Repubblica]

 

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Di Admin (del 27/12/2009 @ 09:48:24, in chi siamo, linkato 1363 volte)

I Gruppi Ricerca Ecologica sono un’associazione ambientalista diffusa in tutta Italia e riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente.
Storicamente, l’associazione è nata nel 1978.

Per molto tempo la segreteria nazionale dei Gre è stata guidata da Alessandro Di Pietro  noto al pubblico televisivo per la sua competenza sui problemi dei consumatori, nonché ideatore e conduttore del programma Rai "Occhio alla spesa". Di Pietro nel 1989 ha pubblicato, fra l’altro, per le edizioni dei Gruppi Ricerca Ecologica il suo libro Il prezzo della salvezza.


Fin dalla loro nascita a fine anni Settanta, i Gruppi Ricerca Ecologica hanno rivendicato un’identità culturale ben precisa. Come si legge anche nello statuto dell’associazione, infatti, i Gre affermano la preminenza dello spirito sulla materia, dell’essere sull’avere, della cultura sull’economia, della dignità umana sulla macchina, difendendo i cittadini dall’inquinamento mentale e dagli ingannevoli orientamenti a cui sono sottoposti attraverso una distorta trasformazione pubblicitaria, didattica e culturale.
I Gre, fra l’altro, sono stati i promotori del referendum popolare per la separazione del Comune di Venezia da quello di Porto Marghera, della campagna di disinquinamento del fiume Tevere (1984), della battaglia nazionale contro le piogge acide (1989), e della campagna “Lattina trophy (1990).
I Gruppi Ricerca Ecologica si autodefiniscono associazione autonoma rispetto alle centrali partitiche e gestiscono attualmente alcune riserve: il Demanio Rocca (Caserta), la Grotta dei Puntali (Carini) e la Grotta Molara (Palermo).

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"L'utopia¨e' come l'orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi.
Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi.
L'orizzonte e' irraggiungibile.
E allora, a cosa serve l'utopia?
A questo, serve per continuare a camminare.
(Eduardo Galeano)

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 Praticamente la Canapa è entrata nella mia dieta; specialmente i semi di Canapa decorticati
 

Link

il Borgo della Canapa: Agricoltori Artigiani e commercianti di prodotti di Canapa.

http://www.lacittadellacanapa.org/ Artic Dreams cerca uomini per un viaggio pericoloso.

Gruppi di Ricerca Ecologica. Il sito dell'Associazione nazionale.

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