Immagine
 Le foto... di Admin
BENVENUTO
Identità marchigiana, valorizzazione dell’entroterra e difesa dell’ambiente: sono queste le direttrici che i Gre delle Marche indicano come prioritarie per un lavoro che arresti la deriva della politica e delle istituzioni.
FORMAZIONE
I Gruppi di Ricerca Ecologica offrono formazione specializzata sia a distanza, sia in presenza di Tutor. Si raccolgono adesioni per la formazione di un Corpo di Guardie Volontarie ambientali.
RISORSE UTILI
In questa sezione ti suggeriamo alcuni links utili per completare le tue ricerche online sui temi che riguardano I Gre delle Marche
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 12/01/2010 @ 11:39:48, in News, linkato 2265 volte)

Dati falsati per nascondere la verità sugli effetti nocivi degli inceneritori.

Nel recente passato i nostri amministratori hanno spesso giustificato la scelta dell'incenerimento dei rifiuti portando in avvallo risultati rassicuranti di importanti scienziati italiani che attestavano l'innocuità degli inceneritori

 
In realtà queste conclusioni erano tratte da studi di scienziati di fama internazionale come il dott. Paul Elliot e M Franchini, dati che apparentemente non mostravano preoccupazione né allarme. Oggi si scopre che la traduzione in italiano di questi testi sia stata falsata ribaltando completamente le conclusioni a cui erano giunti gli esperti.
 
Lo studio di Elliot P., Shaddick G, Kleinschmidt I. "Cancer incidence near municipal solid waste incinerators in Great Britain, British Journal of Cancer 1996, 73, 702-710), è stato modificato nella sua conclusione finale dove affermava che vi era una chiara evidenza statisticamente significativa di riduzioni delle neoplasie allontanandosi dal camino dell'inceneritore in esame mentre nella traduzione italiana è stato aggiunto un non che ha capovolto la conclusione finale a tutto vantaggio dell'innocuità degli inceneritori.
 
Allo stesso modo lo studio di Michela Franchini, (Health effect of exposure to waste incinerator emissions: a review of epidemiological studies in Ann. Ist. Sup. Sanità 2004), modificando o citando parzialmente i risultati emersi, è stato trasformato in un documento a favore dell'incenerimento dei rifiuti.
 
Una segnalazione di quanto sopra, sottoscritta da numerosi medici e ricercatori italiani e stranieri fra cui i Prof. Dominique Belpomme e Paul Connett e dalla associazione internazionale ISDE Medici per l'ambiente, è stata inviata al British Medical Journal, dove era stato pubblicato l’ articolo originale di Paul Elliott. 
 
E' riprovevole che si stravolgano i risultati provenienti dalla letteratura scientifica e si forniscano ai decisori politici ed alle popolazioni informazioni erroneamente rassicuranti. Già in passato l’utilizzo artefatto o strumentale dei risultati di alcuni studi scientifici ha costituito l’alibi per non adottare misure di protezione della Salute Pubblica, determinando di fatto esposizioni indebite di lavoratori e cittadini ad agenti tossici che hanno causato gravi sofferenze per mortalità e malattie che si sarebbero potute evitare.
 
Crediamo che nessun amministratore, anche a livello locale, potrà più affermare l'innocuità della scelta di bruciare i nostri rifiuti.
 
CGCR
Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 12/01/2010 @ 10:10:35, in le Cicogne le portano i bambini, linkato 1573 volte)

Terremoto nelle Marche: dopo mesi di avvertimenti arrivano eventi più significativi. Oltre che sperare sarebbe bene tenere gli occhi bene aperti e pronti al peggio. # Data e ora locale: 12 Jan 2010 09:25:10# Coordinate Epicentrali - Latitudine: 43° 7' 22.800" - Longitudine: 13° 24' 46.800"# Zona: Zona Ascoli Piceno# Magnitudo Richter: 4.0# Profondita': 25.60 km. I soccorsi sembrano collaudati e ancora caldi. Confidiamo nelle strutture realizzate secondo norme antisismiche. 

 

 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 10/01/2010 @ 20:43:33, in News, linkato 1246 volte)
Cresce ancora la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nel 2009, l'incremento e' stato del 13% rispetto al 2008. Si e' cosi' passati da 58,16 TWh registrati a fine 2008 a circa 66 TWh stimati a fine 2009. Un vero e proprio boom per il solare, con un +400% rispetto all'anno precedente, mentre eolico e biomasse hanno fatto segnare crescite rispettivamente del 35% e del 10%. Le stime sono state elaborate dal Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico. L'elettricita' 'verde' e' ora pari ad un quinto del fabbisogno nazionale, dice il ministero Claudio Scajola: 'il nostro obiettivo e' di produrre un quarto dell'elettricita' con le fonti rinnovabili, ma per arrivarci ancora per alcuni anni sara' necessario prevedere forme di sostegno al settore per compensare i maggiori costi di queste fonti e attrarre nuovi specifici investimenti. E' anche necessario raggiungere una maggior efficienza con investimenti in ricerca e tecnologia''.
Fonte Ansa
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 10/01/2010 @ 20:28:23, in il Borgo della Canapa, linkato 2872 volte)

 Il Centro di Ecologia e Climatologia Osservatorio Geofisico Sperimentale è disponibile ad accogliere le scolaresche presso l’Osservatorio stesso, con la finalità di approfondire argomenti e problematiche inerenti la meteoclimatologia e l’ambiente.

Per concordare le modalità degli incontri si prega di contattare telefonicamente il Centro al numero 0733-279142, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30. La prenotazione andrà poi formalizzata compilando l' apposito modulo di richiesta da spedire via e-mail a: direzione@geofisico.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 09/01/2010 @ 21:17:13, in News, linkato 1787 volte)
Cambiano i test sulle acque.
Il Dlgs 116/2008 ha recepito la direttiva 2006/7/Ce sulla qualità delle acque di balneazione, modificando le disposizioni stabilite dal Dpr 470/1982. Per la stagione balneare 2010 i giudizi di balneabilità saranno basati su nuovi monitoraggi e limiti, ancora in attesa di definizione.
 
Rifiuti elettrici al loro posto 
Entro il 18 gennaio 2010 le ecopiazzole esistenti e operanti sulla base di disposizioni regionali o di enti locali devono iscriversi all'Albo nazionale gestori ambientali per consentire ai cittadini il legittimo conferimento di rifiuti elettrici ed elettronici.
 
Vecchie «luci» verso la fine 
Prosegue la progressiva messa al bando delle lampadine a incandescenza, che sono via via sostituite da altre tecnologie, come ad esempio le fluorescenti: la dismissione è iniziata nel settembre 2009 ed è destinata a concludersi entro il 2012. Nel corso del 2010 non dovrebbero più trovarsi sugli scaffali le incandescenti da 100 watt.
 
Stop ai sacchetti di plastica 
Ancora dodici mesi e poi stop ai sacchetti di plastica usa e getta: il 31 dicembre 2010 è l'ultimo giorno in cui sarà possibile fare la spesa utilizzando sacchetti di plastica non biodegradabile per l'asporto di merci. A partire dal 1?gennaio 2011 scatta il divieto di commercializzazione per gli shopper di plastica, ma molte catene della grande distribuzione si sono già adeguate.
 
Sanzioni penali per chi minaccia l'ecosistema
 
Sanzioni penali per le violazioni delle regole a tutela dell'ambiente. Le prevede la direttiva 2008/ 99/CE che deve essere recepita entro il 26 dicembre 2010. Il testo identifica alcuni tipi di infrazione: lo scarico di sostanze inquinanti, il trasporto e la spedizione di rifiuti pericolosi, il trattamento di materiale nucleare, il prelievo di specie animali protette o il loro commercio e l'uso di sostanze che riducono lo strato di ozono.
 
Fonte: IlSole24Ore
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 09/01/2010 @ 20:34:02, in News, linkato 1002 volte)

 Il nuovo anno e' stato salutato da un altro importante evento astronomico: uno spettacolare 'scontro' fra una piccola cometa e il sole.

 

 

La scoperta e' frutto delle osservazioni di un astrofilo australiano, Alan Watson, che ha esaminato immagini online ottenute dall'osservatorio solare, SOHO (Solar Heliospheric Observatory), nato dalla collaborazione fra gli enti spaziali europeo (ESA) e americano (NASA). La scoperta e' stata confermata anche dall'astrofisico italiano Gianluca Masi.

fonte ansa

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 08/01/2010 @ 02:58:09, in News, linkato 1548 volte)

Da lunedì 11.01.2010 il Gestore dei servizi energetici (Gse) cambierà la procedura di formalizzazione e sottoscrizione delle convenzioni in Conto energia alfine dichiarato di agevolare l’iter di concessione dell’incentivi all'adozione degli impianti fotovoltaici.
La stipula della convenzione si effettuerà accedendo alla sezione “Convenzioni” del sitodedicato alla richiesta degli incentivi (www.applicazioni.gse.it) utilizzando username e password.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Il famoso esploratore belga Alain Hubert ha svelato la prima stazione scientifica ecologica polare, costruita ai fini della ricerca relativa all'impatto del cambiamento climatico sull'Antartide.

La stazione «Princess Elisabeth» mira a diventare una base di ricerca totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico che consentirà agli scienziati di studiare il cambiamento climatico e di suscitare un maggiore interesse pubblico sulla questione, nel rispetto dell'ambiente.

La stazione, del valore di 12 Mio EUR, è una struttura prefabbricata in acciaio inossidabile e legno, progettata in modo aerodinamico. Ospiterà 20 ricercatori in un ambiente interno di 700 metri quadrati. La struttura, finanziata dal governo belga e da partner privati, verrà trasferita dal Belgio al Polo Sud nel mese di novembre.

«La base sarà la prima del suo genere a produrre zero emissioni, pertanto costituirà un modello unico di come l'energia dovrebbe essere impiegata nell'Antartide», ha affermato Alain Hubert, fondatore della Fondazione polare internazionale belga, che studia l'impatto del cambiamento climatico sulle calotte polari.

In totale isolamento, in modo da evitare possibili perdite di petrolio e altri disastri non naturali, la stazione sfrutterà l'energia elettrica prodotta dai pannelli solari presenti sul suo tetto e dalle turbine eoliche. L'acqua verrà riciclata e i rifiuti solidi verranno rimossi ogni due anni.

«Da un punto di vista ecologico è totalmente innovativa, poiché sarà praticamente "a zero emissioni"», ha spiegato il leader di progetto Johan Berte, che ritiene che la base potrebbe diventare un modello per le future stazioni nell'Antartide.

Gli scienziati della base focalizzeranno la loro ricerca sulla climatologia, sulla glaciologia e sulla microbiologia e saranno coinvolti nell'Anno polare internazionale, un'iniziativa globale cui partecipano oltre 50 000 ricercatori che studiano come il riscaldamento globale e altri fenomeni stanno cambiando le parti più fredde della Terra e come questo influisca sul resto del mondo.

L'iniziativa è la più grande del suo genere da 50 anni a oggi e riunisce gli scienziati di 63 nazioni in 228 studi per monitorare la salute delle regioni polari attraverso l'impiego di rompighiaccio, satelliti, stazioni e sottomarini.

Per ulteriori informazioni visitare:
http://www.polarfoundation.org/

Documenti di Riferimento: Sulla base di informazioni diffuse da fonti stampa
 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 04/01/2010 @ 15:38:28, in la Città della Canapa, linkato 1582 volte)

 COMUNICATO POST “OPERAZIONE VERITA’ – 2"

Si è svolta lo scorso 29 dicembre l'iniziativa “Operazione Verità – 2”. Presenti numerosi cittadini e rappresentanti politici locali che hanno rimarcato con la loro partecipazione ed i loro interventi un chiaro NO alla attuale proposta di riconversione industriale presentata dal gruppo Eridania-Sadam. 

 

Anche questa volta, come nella “prima puntata” dello scorso anno, sono state analizzate e puntualmente smentite le affermazioni e le posizioni più o meno a sostegno dei piani Maccaferri  di alcuni politici e tecnici. Ricordiamo qualcuno degli argomenti trattati: 

-         il tentativo di alcuni di sminuire il problema ambientale ed il rapporto fra inquinamento e patologie, anche in relazione ai nuovi impianti proposti

-         l'inesistenza di una reale e totale “filiera corta”

-         il più volte descritto fuorviante e contraddittorio confronto con lo zuccherificio (pre-post)

-         la mancanza di concrete e durature garanzie occupazionali

-         alcune affermazioni ad oggi rimaste ancora “inspiegabili ed inspiegate” dei Prof. Latini e Polonara, dell’Università di Ancona, gli unici due tecnici della Commissione Tecnica del Comune che risultano recentemente essersi espressi ufficialmente sulla proposta Sadam. Si è discusso anche dei possibili benefici che sarebbero stati ottenuti per l’Università Politecnica delle Marche dalla trattativa con l’ Azienda proponente questa riconversione (spin-off, borse di studio) così come descritto nella RELAZIONE IN MERITO AL CONFRONTO TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ERIDANIA – SADAM SUL PIANO DI RICONVERSIONE PER LO STABILIMENTO DI JESI (Jesi, 12 ottobre 2009) dal Sindaco Belcecchi (pag. 4).

 

Il confronto diretto tra le dichiarazioni di alcuni nostri  amministratori  con quanto invece appare in documentazione ufficiale, scientifica o addirittura proveniente dalla stessa azienda proponente, ha evidenziato livelli di incoerenza ed insostenibilità che, se non fosse per l’estrema serietà e drammaticità della vicenda, potrebbero essere definiti prossimi al grottesco.

 

Si è analizzata l’incidenza dei ricoveri ospedalieri in alcuni importanti e delicatissimi reparti (oncologia, pneumologia, radioterapia oncologica, oncoematologia pediatrica,  ecc…) utilizzando dati ufficiali reperibili sul sito dell’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) e del Sistema Informativo Statistico Regione Marche (SISTAR), evidenziando una serie di spunti di riflessione che sembrerebbero indicatori di una situazione preoccupante e non così tranquilla come qualcuno avrebbe cercato recentemente di far apparire.

 

Ringraziamo tutti coloro che hanno arricchito il dibattito con il loro intervento. Sono sempre più i Cittadini che dimostrano una volontà ed una capacità di analizzare ed approfondire autonomamente i diversi aspetti (tecnici, economici, politici, sanitari e dei diritti) inerenti proposte progettuali come quella fatta da Eridania-Sadam ed è sempre interessante lasciare libero spazio a chiunque voglia esporre, senza vincoli, paletti, richieste preventive o quant’altro, le proprie considerazioni.

 

In particolare, sottolineiamo gli interventi de

 

- Il consigliere Dott. Claudio Fratesi, che ha indicato nella ricerca di soluzioni più rispettose dei diritti dei cittadini e delle economie locali, la possibilità di ritrovare una coesione sociale ed un superamento delle attuali spaccature in città e dentro ai partiti. [link al video: http://www.youtube.com/watch?v=BnsnpW6zjbM ]

 

- Il consigliere Dott. Augusto Melappioni, che  ha dichiarato “(…) l’articolo che è uscito un paio di settimane fa (il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale del 16 dicembre u.s. “Tumori: a Jesi e Vallesina nessun aumento” n.d.r ) è veramente l’esempio classico della strumentalizzazione dei dati scientifici rispetto alla politica (…). Quell’articolo è un falso scientifico. E ve lo dico subito perché (…) sono stati presi i dati di venti medici di buona volontà che negli anni hanno schedato in termini elettronici i propri pazienti e hanno quindi individuato la patologia. Poi che hanno fatto? L’hanno moltiplicato per il numero dei medici che sono un centinaio e hanno dato l’esito….” [link al video: http://www.youtube.com/watch?v=HOSvIxKDT-I ]

 

Ancora una volta, durante la serata è emersa una mancanza di adeguata pianificazione e programmazione energetica a livello regionale che porta le Marche ad essere permeabili a proposte di impianti (rigassificatori, mega-centrali, macro e micro inceneritori, macro eolico, ecc...) senza attinenza con i reali fabbisogni e le vocazioni dei territori. Proposte che tolgono risorse a quella che è la vera ossatura socio/economica della regione e che sono volte, in pratica, al quasi esclusivo accaparramento di soldi pubblici.

 

Jesi, 02 Gennaio 2010

Marco Gambini-Rossano

Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina

www.comitatotutelasalute.info

m@il : comitatotutelasalute@email.it
Telefono :+393472960102
Fax : 0731207158
C.C.P. : N° 94914876 Intestato a "Comitato per la Tutela della Salute e dell’Ambiente della Vallesina"

 

 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 29/12/2009 @ 13:35:01, in News, linkato 2157 volte)
INVITO ALLA “OPERAZIONE VERITA’ – 2”
 
Stasera, 29 Dicembre 2009 alle ore 21 presso la Sala Convegni della II Circoscrizione (Via San Francesco) terremo la "Operazione Verità 2" relativamente alla questione della Riconversione SADAM.
Durante la serata, saranno commentate varie dichiarazioni pubbliche di politici locali e dirigenti del Gruppo Maccaferri, riguardo la questione della Riconversione dello Zuccherificio Sadam di Jesi.
Tramite documentazione ufficiale e scientifica, cercheremo di discutere con tutta la cittadinanza su tali dichiarazioni, spiegando il perché talvolta le consideriamo poco condivisibili o accettabili.
 
In particolare, saranno dibattute dichiarazioni pubbliche di:
Fabiano Belcecchi - Sindaco di Jesi
Paolo Petrini - Assessore Regionale Agricoltura
Fabio Badiali – Assessore Regionale Industria , Energia e fonti rinnovabili , Lavoro
Enrico Cesaroni - Consigliere Regionale
Raimondo Cinti - Dirigente PowerCrop, Gruppo Maccaferri
 
Invitiamo le summenzionate persone a partecipare alla serata e in tale occasione saremo ben lieti di fornire loro il diritto di replica.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
 
Jesi, 27 Dicembre 2009
 
Marco Gambini-Rossano
Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina
 
 
 
 
 
 
 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17

Cerca ne "I Gre delle Marche"

Cerca per parola chiave
 
 

AREE TEMATICHE

Biologia Marina (3)
Cereali - Centro Ricerche Alimentari (4)
chi siamo (3)
I Gre delle Marche (3)
il Borgo della Canapa (4)
la Città della Canapa (18)
le Cicogne le portano i bambini (5)
le DeCo Virtuose (2)
Libri (4)
News (120)

Ultimi commenti:
link del video di Pa...
13/04/2012 @ 05:46:49
Di Massimo
COMUNICATO STAMPA CO...
09/10/2010 @ 07:43:24
Di maurizio claroni
... se è per questo,...
08/02/2010 @ 19:13:22
Di Massimo
 
<
la lupa Selana

Guardate chi è passato davanti alla telecamera… è Selana, la lupa a cui tre settimane fa è stato applicato il collare satellitare. Si è subito ricongiunta al suo nucleo famigliare!!

Posted by Parco Nazionale dei Monti Sibillini on Venerdì 15 gennaio 2016
FINE
Pubblicazione
 

Sondaggio

Hai mai assaggiato prodotti a base di Canapa?

 No, mai. Non conosco alimenti a base di Canapa
 No, ma ne ho sentito parlare. Non mi interessano
 No, alla prima occasione sicuramente li assaggerò
 Sì, una volta ma non ho gradito
 Sì, mi sono piaciuti e appena possibile ripeterò l'esperienza
 Sì, Li ho trovati buoni e talvolta li acquisto
 Praticamente la Canapa è entrata nella mia dieta; specialmente l'olio di semi di Canapa
 Praticamente la Canapa è entrata nella mia dieta; specialmente le farine con cui preparo pane, pasta, dolci
 Praticamente la Canapa è entrata nella mia dieta; specialmente i semi di Canapa decorticati
 

Link

Fotografie

Agricoltura (1)
cicogne (12)

Le fotografie più cliccate
 
 
I Gre delle Marche: Sezione marchigiana dei "Gruppi di Ricerca Ecologica" - Associazione ambientalista a carattere nazionale, riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente, ai sensi dell'art.13 della Legge n. 349/86.
powered by dBlog CMS ® Open Source - Credits Design - Admin