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I Gre delle Marche condividono l'appello del Wwf ed aderiscono alla manifestazione del 16 dicembre
Di Admin (del 12/12/2013 @ 11:58:57, in News, linkato 1205 volte)
LETTERA APERTA DEL WWF ITALIA ALLA GIUNTA DELLA REGIONE MARCHE: FERMATE I TAGLI AI FINANZIAMENTI PER I PARCHI E L'EDUCAZIONE AMBIENTALE, PER PROMUOVERE CON COERENZA UNA GREENECONOMY PER IL RILANCIO DEL PAESE.
 
Egregio Presidente Spacca ed Assessori della Regione Marche,
 
questa settimana a Roma, dal 11 al 12 dicembre alla presenza delle massime autorità dello Stato, si svolgerà la Conferenza Nazionale "La Natura dell'Italia: biodiversità, aree protette e green economy per il rilancio del Paese".
L'incontro voluto dal Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, vedrà partecipe anche il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani a testimoniare l'impegno delle Regioni per la promozione di una economia verde basata sulla valorizzazione del nostro patrimonio naturale.
In vista di questo importante evento nazionale la Regione Marche lo scorso 28 novembre ha voluto dedicare una giornata alla green economy legata alla natura delle Marche. I dati presentati in tale occasione rendono evidente il valore e le opportunità che una attenta gestione delle risorse naturali può offrire, in particolare per i giovani che animano decine di cooperative e società già impegnate da anni nelle diverse forme della green economy.
 
I Parchi e le Riserve Naturali nelle Marche occupano il 10% della superficie regionale ma nei comuni ricadenti in tali aree si registrano arrivi di turisti pari al 41,7% del totale regionale. Numerosi i progetti e investimenti nei rispettivi territori per una serie di interventi che non sono di mera protezione della Natura ma riguardano attività di promozione e valorizzazione territoriale. Sono sempre più catalizzatori di un processo per lo sviluppo sostenibile. Tutti i parchi delle Marche sono certificati secondo i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Nei Parchi, nelle Riserve Naturali e nei siti Natura 2000 sono ubicate oltre l'80% delle sorgenti idropotabili delle Marche, tali aree garantiscono la qualità e il valore dell'acqua che tutti gli abitanti delle Marche bevono.
 
Nelle Marche operano inoltre 44 Centri di Educazione Ambientale (CEA) che sono stati organizzati in 8 reti territoriali; in ciascuna di esse sono presenti da 4 ad 8 CEA oltre ad delle strutture specializzate esistenti nel territorio, come Musei, Centri visita, Aziende (da 15 a 35) che nel loro insieme compongono un'offerta tanto strutturata quanto diversificata. I CEA hanno una capacità di autofinanziamento che raggiunge e supera 60-70% del totale (il restante viene garantito con finanziamenti regionali). Occupano mediamente 160 operatori e sono visitati da circa 3.000 scuole l'anno.
Ricordiamo i dati che proprio la Regione Marche ha presentato in occasione dell'iniziativa del 28 novembre scorso per sottolineare il paradosso e la palese contraddizione in relazione alle notizie che stanno circolando in questi giorni sull'ipotesi di significativi tagli nel bilancio regionale dei finanziamenti destinati alla gestione delle aree naturali protette e per le attività dei Centri di Educazione Ambientale.
L'ipotesi dei tagli annunciati ridurrebbero i finanziamenti dai 407.100 euro stanziati nel 2013 ad una previsione di 234.000 euro per il 2014.
Se confermati questi tagli determinerebbero una inevitabile paralisi delle attività dei Parchi e delle Riserve naturali regionali e cancellerebbero gran parte delle attività di educazione ambientale destinate alle scuole e alle famiglie della regione.
A rischio sarebbero soprattutto le opportunità di lavoro per molti giovani garantite oggi da queste attività, espressioni autentiche di quella green economy che tutti dichiarano di voler promuovere e sostenere.
Attività che producono occupazione assicurando servizi ambientali e sociali attraverso una proficua sussidiarietà tra pubblico e privato in grado di moltiplicare le risorse che l'Ente pubblico investe ed assicurare nel medio e lungo termine significativi risparmi della spesa pubblica. Basta ricordare l'importante contributo fornito dal sistema delle aree naturali protette alla resilienza del territorio in occasione dei sempre più frequenti eventi climatici estremi.
Per ogni euro stanziato dalla Regione Marche inoltre le imprese della green economy ed i cittadini che usufruiscono dei servizi ne aggiungono altri due. Il cofinanziamento medio alla rete dei Centri di Educazione Ambientale da parte della Regione negli ultimi 3 anni è stato ad esempio non superiore al 30% delle risorse movimentate, con il restante 70% assicurato dagli investimenti diretti delle famiglie e dei cittadini che alimentano una crescente domanda di natura protetta e servizi educativi in natura in particolare per i bambini.
I tagli annunciati sarebbero insostenibili per questi settori della green economy, senz'altro dinamici ma ancora fragili se abbandonati dalla Regione alle sole regole del mercato.
La green economy legata alla conservazione della natura ed ai servizi educativi richiede infatti investimenti pubblici adeguati, per sostenere e garantire servizi pubblici.
Il WWF Italia, a nome e per conto delle migliaia di cittadini marchigiani che ogni anno visitano le aree naturali protette ed i Centri di Educazione Ambientale nella regione, Vi chiede di scongiurare i tagli annunciati al bilancio regionale per queste fondamentali attività che contribuiscono a rendere concreta e virtuosa la green economy delle Marche.
Confidiamo in decisioni politiche lungimiranti e responsabili. Sarebbe davvero paradossale celebrare la green economy alla presenza del Presidente della Repubblica, dei Presidenti di Camera e Senato e di numerosi Ministri annunciando la decisione della Regione Marche di cancellare una parte rilevante delle attività che consentono di tradurre in opere e buone pratiche questa nuova economia. L'unica che puo' aiutare il rilancio del nostro Paese per uscire dalla crisi.
 
LUNEDI' 16 DICEMBRE ALLE ORE 10.00 LA RISERVA RIPA BIANCA E IL CEA SERGIO ROMAGNOLI ADERISCONO ALLA MANIFESTAZIONE DAVANTI ALLA REGIONE CONTRO QUESTE DECISIONI MIOPI E INCOERENTI
VI ASPETTIAMO A MANIFESTARE CON NOI!