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Il parco del Conero si candida al Cets, la Carta europea per il turismo sostenibile.
Di Admin (del 25/12/2012 @ 19:38:08, in News, linkato 2408 volte)

 

Un'ottima occasione non solo per il parco, ma per le Marche in genere, che vedrebbero arricchire il novero dei riconoscimenti alla propria capacità di innovazione e sviluppo di temi importantissimi per l'economia, ma soprattutto per la crescita culturale ed anche morale della Regione.

 

I Gruppi di ricerca delle Marche, tra gli altri, hanno cercato di fare la loro parte ed hanno presentati due progetti che sono stati accolti dalla commissione valutatrice dell'Ente parco.

Uno di questi progetti mi riguarda particolarmente perché ci sto lavorando per renderlo progetto fruibile dalle scuole, non solo, marchigiane. 

Mi riferisco al progetto “al Conero le Cicogne le portano i bambini”.

 

Favole e leggende identificano la cicogna come animale beneaugurante.

Il mito della cicogna che tiene con il becco un fagotto con dentro un bambino nasce presso le popolazioni centro-europee ,ma si basa su un piccolo equivoco. Infatti, una volta, quando nasceva un bambino, in casa si accendeva il camino per più ore durante la giornata per scaldare l'ambiente. 

 

Se questo accadeva in primavera, le Cicogne, di ritorno dall'Africa, cercando il luogo più adatto per nidificare, si stabilivano sul comignolo più caldo e quindi per quello della casa del neonato.

 

Così semmai sono i bambini a portare le cicogne e non il contrario! 

Inoltre l'arrivo di questo uccello era considerato di buon auspicio per i contadini che facevano i primi raccolti in primavera e predisponevano apposite piattaforme sulle case per invitarle a fare il nido.

 

La Cicogna bianca (Ciconia ciconia) è una specie che tutti conoscono, anche se ancora in pochi hanno potuto osservarla in natura. Questo splendido uccello, grazie alla sua abitudine di nidificare su strutture di origine antropica, è entrato in molte leggende, ed in molti Paesi la specie è considerata un simbolo positivo di felicità, fecondità e fedeltà. La Cicogna bianca è inconfondibile per le sue grandi dimensioni, il piumaggio bianco e nero ed il becco lungo e appuntito che, come le lunghe zampe, ha una colorazione rosso-arancio. 

 

Avrete capito quanto lavorare a questo progetto stimoli lo spirito di chi, come me, è sia mamma, sia operatrice nel settore scolastico e, quindi, chiamata per vocazione e professione ad occuparmi della crescita culturale ed affettiva degli uomini e delle donne di domani. 

 

Questo programma, infatti, prevede la valorizzazione dal punto di vista turistico e didattico del passaggio delle Cicogne e la tutela di questa specie, particolarmente sofferente a causa delle eccessive azioni antropiche.

Parte integrante del progetto è il coinvolgimento delle scuole poiché educare i giovani a considerare l'ambiente come patrimonio comune, a far loro prendere coscienza che il diritto all'ambiente è un diritto umano fondamentale a cui corrisponde il preciso dovere di contribuire alla sua salvaguardia e al suo recupero. 

 

Assieme ai Gre delle Marche i ragazzi saranno sensibilizzati maggiormente al rispetto dell'ambiente in cui vivono e saranno realizzate esperienze educativo-didattiche varie e molteplici, caratterizzate da un'originalità e da una ricchezza di contenuti che stimoleranno la creatività nei suoi vari aspetti espressivi.

 

Si giungerà ad una maggior consapevolezza del patrimonio naturale e delle sue specificità, conoscendo flora, fauna, equilibri ecologici tipici del proprio ambiente di vita. Inoltre le cicogne permetteranno di affrontare ed approfondire percorsi sulle emozioni, poiché da sempre questi animali trasportano nel mondo onirico e i ragazzi potranno essere quindi, i protagonisti e i continuatori di antiche e nuove favole, legate a questa particolare specie animale.

 

Il coinvolgimento è stato tale che ha investito anche l'altra parte della mia attività pubblica, quella politica di consigliere comunale ed in questa veste ho pensato di parlarne al nostro sindaco, Matteo Principi, che l'ha accolta con evidente entusiasmo dicendosi disponibile a valutarne la fattibilità.

 

Ad oggi non abbiamo ancora notizie certe, ma il lavoro procede anche col coinvolgimento di altre strutture, private, che si sono dichiarate interessate a partecipare.

 

Vorrei esprimere tutta la mia soddisfazione sia per il progetto ma, soprattutto per il modo in cui esso è stato pensato e proposto. 

La collaborazione tra associazioni, pubblica amministrazione ed operatori economici privati al fine di realizzare un progetto che miri, in contemporanea, alla rivalutazione del territorio, all'educazione ambientale ed allo sviluppo economico del medesimo è l'unica strada percorribile per il risanamento del Paese e, sia chiaro, altrettanto l'unica possibilità che io abbia di intendere la mia attività professionale e politica. 

 

Spero di aver modo, quanto prima, di comunicare notizie circa gli sviluppi positivi dell'iniziativa e, statene certi, sarete i primi a saperle.

 

 

 

Auguri cordiali, 

Laura Bucci